<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>rickylounge.blog</title>
	<atom:link href="http://lnx.rickylounge.com/myblog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Aug 2010 21:21:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Nuovo design del blog</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/nuovo-design-del-blog-2/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/nuovo-design-del-blog-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 21:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[My works]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/nuovo-design-del-blog-2/</guid>
		<description><![CDATA[Negli ultimi giorni ho ricominciato a lavorare al blog, in particolar modo al design. Come potete già vedere ci sono stati cambiamenti radicali. Nei prossimi giorni, tempo permettendo, la versione definitiva. Stay tuned&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni ho ricominciato a lavorare al blog, in particolar modo al design. Come potete già vedere ci sono stati cambiamenti radicali. Nei prossimi giorni, tempo permettendo, la versione definitiva. Stay tuned&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/nuovo-design-del-blog-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio in bicicletta 2010</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/viaggio-in-bicicletta-2010/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/viaggio-in-bicicletta-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 21:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Travel & living]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[cicloviaggio]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
<category>cicloturismo</category><category>player</category><category>video</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1463</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/14202924?title=0&amp;portrait=0&amp;color=ff9933" width="500" height="281" frameborder="0"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/viaggio-in-bicicletta-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prova con &#8220;The Archer Video &amp; Movie Player&#8221;</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/prova-con-the-archer-video-movie-player/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/prova-con-the-archer-video-movie-player/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 13:14:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[Movie Player]]></category>
		<category><![CDATA[The Archer]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
<category>flash</category><category>Movie Player</category><category>The Archer</category><category>Video</category><category>WordPress</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1452</guid>
		<description><![CDATA[Un video player alternativo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<object width="500" height="281">
<param name="movie" value="http://lnx.rickylounge.com/archer_player.swf"></param>
<param name="quality" value="high"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param>
<param name="menu" value="false"></param>
<param name="bgcolor" value="#FFFFFF"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="flashvars" value=" movie=http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/08/video_prova.mov"></param>
<embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" src="http://lnx.rickylounge.com/archer_player.swf" quality="high" bgcolor="#FFFFFF" wmode="transparent" menu="false" allowFullScreen="true" flashvars=" movie=http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/08/video_prova.mov" ></embed>
</object>
</p>
<p><a href="http://activeden.net/item/the-archer-wordpress-video-movie-player/92594">Un video player alternativo</a>. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/08/prova-con-the-archer-video-movie-player/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/08/video_prova.mov" length="8414373" type="video/quicktime" />
		</item>
		<item>
		<title>Cicloviaggio in solitaria tra le Alpi &#8211; Luglio &#8217;09</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/06/cicloviaggio-in-solitaria-tra-le-alpi-luglio-2009/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/06/cicloviaggio-in-solitaria-tra-le-alpi-luglio-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Travel & living]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[cicloviaggio]]></category>
		<category><![CDATA[solitaria]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
<category>alpi</category><category>avventura</category><category>bicicletta</category><category>ciclismo</category><category>cicloturismo</category><category>cicloviaggio</category><category>solitaria</category><category>vacanze</category><category>viaggio</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1426</guid>
		<description><![CDATA[Diario di viaggio di 6 giorni vissuti pedalando tra i passi e le valli di Lombardia e Trentino Alto Adige Prologo Eccoci arrivati all’estate 2009, mese di Luglio, tempo di ferie. La voglia di una vacanza “alternativa” ritorna a farsi sentire dopo la precedente esperienza del 2005 ma le idee su cosa fare sono ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diario di viaggio di 6 giorni vissuti pedalando tra i passi e le valli di Lombardia e Trentino Alto Adige</p>
<p><strong>Prologo</strong><br />
Eccoci arrivati all’estate 2009, mese di Luglio, tempo di ferie. La voglia di una vacanza “alternativa” ritorna a farsi sentire dopo la precedente esperienza del 2005 ma le idee su cosa fare sono ancora molto confuse.<br />
La volontà di prendere bici e bagagli è forte, ma fa a cazzotti con la realtà: l’allenamento è praticamente ridotto a zero. Infatti aldilà di <span id="more-1426"></span>qualche partita a calcetto le uniche uscite in bici effettuate si possono contare sulle dita di una mano, meno di 200 km spalmati nell’ultimo mese a cui si aggiunge anche un noioso mal di schiena che non accenna a passare. Tra un dubbio e l’altro giunge così il 18 Luglio, primo giorno di ferie ed il progetto vacanziero è ancora in alto mare. Il morale è basso, decido di prendere la bici e fare un’uscita verso il vicino (15 km) Passo della Presolana. Al rientro sono un po’ più ottimista: la schiena sembra ok ed è già qualcosa.<br />
L’indomani lo passo tra cartine e google earth alla ricerca di un itinerario che sia compatibile con la scarsa condizione ma che abbia comunque un suo appeal. La scelta ricade con un tour che dovrebbe arrivare a toccare le dolomiti con possibili variazioni strada facendo</p>
<p><strong>Preparativi</strong><br />
La scelta del mezzo è scontata: la mia cara, vecchia, mountain bike, già compagna di altre avventure è lì che mi guarda; confesso che qualche dubbio sull’affidabilità l’ho avuto. D’altronde è una bici di oltre dieci anni con migliaia di km sulla catena, milioni di cambiate sulle spalle del povero Shimano Exage, miliardi di pedalate a carico del vetusto movimento centrale. Di prenderne una nuova non se ne parla e passo quindi al fai da te, sostituendo le spazzole dei freni e regolando alla bell’e meglio (dopo innumerevoli smadonnamenti e grazie a San Google) il cambio. E pensando positivo.<br />
Per quanto riguarda gli accessori come borse tenda ecc, ho già tutto.</p>
<p><strong>Perchè il cicloturismo?</strong><br />
Probabilmente tanti di voi (spero!) che state leggendo queste sgrammaticate righe vi starete chiedendo: ma chi te lo fa fare? Di cuocerti sotto il sole o essere sorpreso da un temporale, di pedalare ore controvento o arrancare su una salita che pare non finire mai, di arrivare a sera e non poterne più e svegliarti alle sei di mattina senza un singolo muscolo che non sia intorpidito?<br />
Non ho una risposta precisa, ma penso che per qualcuno fare sport vuol dire riposarsi, soprattutto dal punto di vista mentale, concentrando tutte le proprie    energie in qualcosa che ci piace, in un obiettivo da raggiungere. Io sono tra questi. E poi fare cicloturismo vuol dire notare luoghi e particolari incontrati sul nostro cammino che in macchina o in moto andrebbero persi; quella salita o quel ponte, quella fontana o quel bar, quel paesino, quella frazione o quel centro storico rimarranno impressi in modo indelebile nella nostra mente proprio perchè cercati e trovati nel nostro ideale itinerario minuziosamente pianificato la sera prima. Fare cicloturismo vuol dire anche imparare a conoscere se stessi, le proprie possibilità; saper far fronte anche agli inevitabili imprevisti, che puntualmente ci saranno.</p>
<p><strong>Si parte<br />
</strong> Dopo alcuni giorni dedicati ai preparativi ed agli ultimi dettagli, la mattina di mercoledì 22 Luglio alle 5 di mattina sono in piedi. Abbandonata l’idea di partire da casa decido di caricare il tutto in macchina ed avviarmi in direzione Edolo, in alta Valcamonica; una volta lì si vedrà&#8230;; sì, lo confesso, stò partendo e ancora non ho le idee ben chiare su dove andare&#8230;! Alla faccia della pianificazione, qui siamo all’improvvisazione pura!</p>
<p><strong>Primo giorno: Temù (Bs) &#8211; Fondo (Tn) 85 Km<br />
</strong> Alla fine a Edolo giro a destra e mi dirigo verso Ponte di Legno. Mi fermo a Temù dove lascio l’auto e alle 8.30 inizia l’avventura.<br />
L’obiettivo è raggiungere la zona di Fondo affrontando subito il Passo del Tonale che è subito un buon test. Dopo i primi chilometri di rodaggio inizia la salita e le sensazioni sembrano buone. Il silenzio e la strada che sale nel bosco mi danno coraggio ed allontanano, almeno per oggi, i dubbi.<br />
Dopo circa un’ora di salita giungo ai 1883 metri del passo: l’aria è fresca e la giornata splendida, mangio qualcosa  ed inizio la discesa dove incrocio un altro cicloviaggiatore solitario che sale dall’altro versante. Percorro la Val di Sole dove mi fermo a mangiare qualcosa e mi riposo per una mezz’ora. Il pomeriggio lo passo sui saliscendi della Val di Non giungendo nei pressi di Fondo verso le quattro in perfetta tabella di marcia; trovo un campeggio e vi passo la notte. Come prima tappa sono molto soddisfatto.</p>
<p><strong>Secondo giorno: Fondo (Tn) &#8211; Pozza di Fassa (Tn) 97 Km<br />
</strong> L’intento della seconda tappa è quello di arrivare a Canazei scavalcando il Passo della Mendola, attraversando Bolzano, passando per la Val d’Ega e valicando il Passo di Costalunga giungendo infine nel cuore delle dolomiti. Sicuramente mi attende un percorso più impegnativo rispetto al giorno prima ma penso positivo.<br />
La salita al Passo Mendola è veramente piacevole, tutta all’interno della pineta. Non è eccessivamente impegnativa, il traffico quasi inesistente e con buona scioltezza giungo in cima. Foto di rito e giù per la discesa, veramente bella e divertente. Quasi in fondo arrivo ad un bivio ed ecco il primo dubbio sulla strada da seguire. Chiedo lumi ad un vecchio ciclista che mi sconsiglia la val d’Ega, giudicandola pericolosa per i ciclisti a causa del traffico e delle gallerie e mi propone l’alternativa di passare da Ora facendo poi il passo di San Lugano, scendendo in Val di Fiemme e quindi proseguendo per la Val di Fassa. Seguo il suo consiglio e, non senza qualche difficoltà di orientamento, giungo ad Ora dopo aver costeggiato il bel Lago di Caldaro, circondato da sterminate piantagioni di mele.<br />
é passato da poco il mezzogiorno quando inizio la salita del, per me sconosciuto, Passo di San Lugano; la giornata è caldissima, il sole è a picco e la strada che porta al passo non aiuta certo il morale: lunghi rettilinei completamente al sole solcati da camion. Fortunatamente la carreggiata è molto bella e larga, ma la fatica si fa sentire. Vedo il cartello che indica un paese dal nome confortante, “Fontanefredde”, che mantiene le promesse: c’è una fontana con vasca annessa che è la manna dal cielo. Mi fermo e mi rinfresco, recuperando un po’ di energie, peccato solo che il bar a fianco sia chiuso. Raggiunto finalmente dopo 15 interminabili chilometri i 1300 metri del passo, mangio un gelato e scendo verso Cavalese risalendo la val di Fiemme sino a Predazzo e proseguendo poi nella Val di Fassa seguendo i saliscendi della bella pista ciclabile. Attraverso Moena e Vigo di Fassa, ma l’obiettivo di arrivare a Canazei lo accantono a Pozza di Fassa dove vedo una Pensione e mi ci infilo; di mettermi a montare una tenda e dormire in terra proprio non ne ho voglia. La tappa è stata veramente dura anche a causa del caldo veramente torrido che si fa sentire anche agli oltre 1300 metri di Pozza. Comunque sono soddisfatto, il paese è carino ed il paesaggio circostante con le Dolomiti a farla da padrone è splendido.</p>
<p><strong>Terzo giorno: Pozza di Fassa (Tn) &#8211; Fuldres (Bz) 102 Km<br />
</strong> Anche la mattina del terzo giorno si apre nel migliore dei modi, sole e cielo terso a far da sfondo al gruppo del Sella. Parto verso le 8.30 e i circa dieci Km che mi separano dalla salita di Passo Sella sono l’ideale per carburare.<br />
A Canazei inizia la salita che affronto con ritmo tranquillo cercando di risparmiare energie per il pomeriggio. Durante i primi  chilometri la salita è  regolare, ma ad un certo punto cambia tutto: davanti a me si apre un paesaggio maestoso, le enormi pareti verticali del massiccio dolomitico mi rendono difficile l’avanzata più della salita. Devo combattere con la costante tentazione di fermarmi a contemplare e fotografare uno spettacolo unico al mondo. Scatto qualche fotografia e riparto alla volta del valico che negli ultimi chilometri presenta le pendenze più severe.<br />
Dopo una breve sosta agli oltre 2200 metri del Passo inizio la lunga discesa attraverso la Val Gardena, raggiungo Selva di Valgardena ed attraverso il bellissimo centro storico di Ortisei. Giunto a Chiusa inizio la lunga risalita della Valle Isarco, al cui culmine si trova Vipiteno che dovrebbe essere ll mio punto di arrivo per oggi. Come spesso succede la seconda parte di giornata è la più dura: pedalare nelle ore pomeridiane sotto il sole cocente è sfiancante e mette a dura prova il morale. Vipiteno sembra essere un punto irraggiungibile che, paradossalmente, invece di avvicinarsi si allontana complici le belle piste ciclabili che si divertono a farmi andare ora a destra ed ora a sinistra, ecco una discesa e subito dopo, beffarda, una ripida salita. La mente inizia a fare brutti scherzi, inizio ad odiare le ciclabili e guardo con invidia l’autostrada del Brennero che lontana sale dritta come un fuso verso la meta. Fortuna vuole che sbucando sulla statale mi imbatto in un Bar vicino  a Fortezza. Due toast, Coca Cola e ghiacciolo mi rimettono in sesto e la mente torna a ragionare. Riprendo la ciclabile e in cima all’ennesimo strappo scorgo una Pensioncina, messa lì così, in un maso. Inizialmente passo oltre, poi alcuni fattori mi fanno rinsavire: il cielo che si stà pericolosamente rannuvolando, sono quasi le cinque, ho già fatto più di 100 Km e soprattutto le gambe ne hanno abbastanza per oggi. La serata riserva un temporale con vento fortissimo e tra me e me penso a cosa sarebbe successo se fossi andato in campeggio&#8230;</p>
<p><strong>Quarto giorno: Fuldres (Bz) &#8211; Silandro (Bz) 110 Km<br />
</strong> Dopo il temporale notturno l’aria mattutina è decisamente cambiata e rispetto ai giorni precedenti fa quasi freddo. Abbondante colazione e parto alla volta di Vipiteno da dove inizio la salita verso il passo Giovo. Si rivelerà una salita di tutto rispetto: pendenze costanti che in circa 15 chilometri mi porta ai 2100 metri del valico. Sono salito bene, in circa 1h e 45 e senza mai fermarmi anche grazie all’inseparabile iPod che mi ha tenuto compagnia durante la salita. Al passo faccio la conoscenza di un ragazzo tedesco, Jens, anche lui cicloturista, che partito da Vienna è diretto nientemeno che a Nizza, quasi 2 mesi di tour tra Alpi e Pirenei. Un solo aggettivo: mitico!<br />
Al passo tira un vento teso e freddo, mi copro adeguatamente  ed inizio la lunghissima e ripida discesa che porta fino a San Leonardo in Passiria. Da lì ridiscendo la val Passiria fino a Merano, dove mi perdo, e prima di ritrovare la strada per la Val Venosta ho praticamente visitato tutto il centro città che si rivela veramente degno di nota. Purtroppo questo girovagare mi fa perdere circa un’ora e quando imbocco la bellissima ciclabile che porta, ininterrotta, fino al Passo di Resia sono costretto a serrare i tempi per cercare di recuperare sulla tabella di marcia. Anche oggi le ore pomeridiane sono micidiali. Il sole picchia che è un (dis)piacere e il vento trasversale non da un attimo di tregua. Mi impressiona la cultura ciclistica che ho trovato da queste parti; nei circa 40 km di pista percorsi ho incontrato centinaia di persone di tutte le età percorrere su e giù la valle. Verso le 4, ormai al gancio, mi fermo in un chiosco cercando un po’ di ristoro e un riparo dal sole implacabile. Riparto e pedalo ancora per circa un’ora sempre tra sconfinate piantagioni di mele ed arrivo fino a Silandro. Il mio obiettivo era Prato allo Stelvio, ma per oggi penso che 110 Km possono bastare ed altri 13 chilometri mi sembrano un’eternità.</p>
<p><strong>Quinto giorno: Silandro (Bz) &#8211; Bormio (So) 66 Km<br />
</strong> Siamo all’alba del quinto giorno e anche oggi si preannuncia una giornata spettacolare dal punto di vista atmosferico: cielo terso e temperatura ideale. Dopo megacolazione preparo i bagagli e, sorpresa, trovo la bici con la ruota posteriore forata. Un piccolo inconveniente che mi fa ritardare di oltre mezzora la partenza. Poco male, la tappa di oggi non prevede un lungo chilometraggio, circa 70 Km, e non c’è pericolo di perdersi. L’obiettivo è uno e uno solo: arrivare in cima al Passo dello Stelvio, 2758 mt, poi il resto sarà discesa fino a Bormio. Parto circospetto e i primi chilometri fino a Prato allo Stelvio servono come riscaldamento. La salita la conosco già e so che la prima parte pur essendo discretamente impegnativa non è nulla in confronto a quello che deve ancora arrivare. Prima dell’abitato di Trafoi infatti, la strada inizia a farsi più ripida, aumentando sempre più le sue pendenze che dopo il paese si traducono in una serie di ripidi rettilinei inframezzati fortunatamente da una fitta serie di stretti tornanti che risalgono il fianco della montagna. Il peso dei bagagli si fa sentire e sono costretto ad una serie di piccole soste che sfrutto per scattare alcune foto alle scure, quasi tetre, rocce del gruppo dell’Ortles, così diverse da quelle rosa pallido delle dolomiti. Giunto a circa 2200 mt di quota mi fermo nei pressi di in un albergo, mangio un panino e bevo una coca. Una sosta di circa 30 minuti e quando riparto incrocio di nuovo il mitico Jens, fermo pure lui a tirare il fiato. Riparto ed affronto gli ultimi sette chilometri, forse i più spettacolari di questa salita, con la strada che grazie ad una serie infinita di tornanti si inerpica sul fianco della montagna. Mi sento sorprendentemente bene e dopo un’unica sosta supplementare alle 3 del pomeriggio raggiungo i 2758 metri del Passo dello Stelvio. Questa scalata è durata oltre 4 ore. Arrivare fin quassù è sempre una soddisfazione non da poco per chiunque vada in bicicletta, a qualunque livello. Il passo è come al solito affollato: la gente si aggira tra le bancarelle e il profumo delle salsicce alla griglia è irresistibile. Mangio due panini e scorgo Jens che sopraggiunge. Scambiamo quattro chiacchere in un improbabile esperanto angloitalotedesco e dopo le rituali fotografie ci salutiamo calorosamente; il suo viaggio è ancora molto lungo e proseguirà lungo tutta la Valtellina, mentre il mio obiettivo è Bormio dove penso di passare la notte per ripartire l’indomani alla volta del Passo di Gavia.<br />
La discesa è solo una formalità. A Bormio trovo una pensione senza pretese ma confortevole nel centro storico del paese. Dopo doccia relax cena e giretto in centro mi infilo a letto; domani c’è il Gavia che mi aspetta.</p>
<p><strong>Sesto giorno: Bormio (So) &#8211; Temù (Bs) 49 Km<br />
</strong> La mattina seguente il tempo è ottimo. Parto da Bormio con il morale alto intravedendo il successo dell’impresa ormai all’orizzonte. Risalgo senza forzare la, a me ancora sconosciuta, Valfurva. La strada sale alternando tratti pianeggianti a brevi strappi fino all’abitato di Santa Caterina Valfurva. Da qui parte la vera e propria salita verso il Passo Gavia. La pendenza non è paragonabile al versante di Ponte di Legno, ma comunque è una salita lunga e costante, da rispettare, che porterà fino agli oltre 2600 metri del passo. Dopo cinque giorni passati sui pedali e oltre 400 km tra passi e valli la fatica non tarda a farsi sentire. Verso metà salita mi raggiungono, affiancano e lentamente ma inesorabilmente mi staccano delle ragazze con gli skiroll, penso appartenenti ad una qualche nazionale juniores di fondo. L’allenatore, bontà sua, ha qualche parola di incoraggiamento anche per l’arrancante sottoscritto. Ormai più con la forza di volontà che con le gambe procedo lentamente verso la meta che finalmente intravedo in lontananza, sempre più vicina e che raggiungo poco dopo mezzogiorno. Grande soddisfazione. Ora il più è fatto. La discesa la passo a ripensare a tutta la strada percorsa a quel lento procedere in salita e ai quei tremendi pomeriggi passati a pedalare sotto il sole cocente, faticando ma senza mollare, con una meta in testa; pensando che, comunque fosse andata, ne sarebbe valsa la pena.</p>
<p>Qui alcune <a href="http://www.flickr.com/photos/rickylounge4iphone/sets/72157621648287532/">immagini</a> del viaggio (tutte fatte con iPhone ovviamente&#8230;)</p>
<p><strong>Il percorso</strong></p>
<p><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=tem%C3%B9&amp;daddr=Rev%C3%B2+to:Fondo+Trento+to:Appiano+sulla+Strada+del+Vino+to:San+Lugano,+Trodena+nel+Parco+Naturale+to:Pozza+di+Fassa+to:Selva+di+Val+Gardena+to:Vipiteno+Bolzano+to:Passo+Giovo+to:Silandro+to:Bormio+Sondrio+to:Santa+Caterina+Valfurva,+Valfurva+Sondrio,+Lombardia+to:Tem%C3%B9+Brescia&amp;hl=it&amp;geocode=FQC0wQIdjL6fACktqxACmqyDRzEgF2cuAngGBA%3BFQHmwwIdPMaoACkn6G1t042CRzGAQJEVhwkHBA%3BFUmbxAIdM_apACnT3-RuKJCCRzG7PsrfL4_XMQ%3BFd_bxAIdx8urACkBkS3jCJuCRzEwMJEVhwkHBA%3BFZzAwgIdAMmtAClH7Zm-w354RzHAhOSriQkHCg%3BFZx2xAIdcWeyAClNac3bJGl4RzGSA6Memrf2gQ%3BFQJixgIdtmyzACkB1mYK5hR4RzFDd4TqD08ACw%3BFfOfywIdA22uAClLGvCJDlOdRzEAN5EVhwkHBA%3BFXi1ygIdnqWsACntjLthb7KCRzFlF-d-dNPTvA%3BFQ2CxwIdkl-kACnlOFikit2CRzHzCe9HMuS0QA%3BFRYKxQIdTlueACn3AV40WwWDRzFQ7GYuAngGBA%3BFSowxAIdNSKgAClfcewRXQGDRzGNcrkrScBKzw%3BFQC0wQIdjL6fACktqxACmqyDRzEgF2cuAngGBA&amp;mra=ls&amp;dirflg=w&amp;sll=46.316584,11.03714&amp;sspn=0.571938,1.448822&amp;ie=UTF8&amp;t=h&amp;ll=46.57392,11.073965&amp;spn=0.65054,1.43531&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=embed&amp;saddr=tem%C3%B9&amp;daddr=Rev%C3%B2+to:Fondo+Trento+to:Appiano+sulla+Strada+del+Vino+to:San+Lugano,+Trodena+nel+Parco+Naturale+to:Pozza+di+Fassa+to:Selva+di+Val+Gardena+to:Vipiteno+Bolzano+to:Passo+Giovo+to:Silandro+to:Bormio+Sondrio+to:Santa+Caterina+Valfurva,+Valfurva+Sondrio,+Lombardia+to:Tem%C3%B9+Brescia&amp;hl=it&amp;geocode=FQC0wQIdjL6fACktqxACmqyDRzEgF2cuAngGBA%3BFQHmwwIdPMaoACkn6G1t042CRzGAQJEVhwkHBA%3BFUmbxAIdM_apACnT3-RuKJCCRzG7PsrfL4_XMQ%3BFd_bxAIdx8urACkBkS3jCJuCRzEwMJEVhwkHBA%3BFZzAwgIdAMmtAClH7Zm-w354RzHAhOSriQkHCg%3BFZx2xAIdcWeyAClNac3bJGl4RzGSA6Memrf2gQ%3BFQJixgIdtmyzACkB1mYK5hR4RzFDd4TqD08ACw%3BFfOfywIdA22uAClLGvCJDlOdRzEAN5EVhwkHBA%3BFXi1ygIdnqWsACntjLthb7KCRzFlF-d-dNPTvA%3BFQ2CxwIdkl-kACnlOFikit2CRzHzCe9HMuS0QA%3BFRYKxQIdTlueACn3AV40WwWDRzFQ7GYuAngGBA%3BFSowxAIdNSKgAClfcewRXQGDRzGNcrkrScBKzw%3BFQC0wQIdjL6fACktqxACmqyDRzEgF2cuAngGBA&amp;mra=ls&amp;dirflg=w&amp;sll=46.316584,11.03714&amp;sspn=0.571938,1.448822&amp;ie=UTF8&amp;t=h&amp;ll=46.57392,11.073965&amp;spn=0.65054,1.43531" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>
<p><span style="font-family: 'Lucida Grande', 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; color: #0720a5;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; color: #000000;"><br />
</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/06/cicloviaggio-in-solitaria-tra-le-alpi-luglio-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novità Apple Primavera &#8211; Estate 2010. OS 4.0</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/novita-apple-primavera-estate-2010-os-4-0/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/novita-apple-primavera-estate-2010-os-4-0/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 14:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Parole]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
<category>Apple</category><category>applicazioni</category><category>iPhone</category><category>iPhone 4G</category><category>iPod touch</category><category>ita</category><category>jailbreak</category><category>novità</category><category>os 4.0</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1418</guid>
		<description><![CDATA[Salve amici! Questa prima metà del 2010 si preannuncia piena di novità sul fronte Apple; novità già reali, come l’aggiornamento della gamma dei MacBook Pro e dei primi modelli di iPad, novità già presentate, vedi OS 4.0, che sarà disponibile presumibilmente verso Giugno/Luglio e novità svelate, in modo più o meno lecito, come il nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve amici! Questa prima metà del 2010 si preannuncia piena di novità sul fronte Apple; novità già reali, come l’aggiornamento della gamma dei MacBook Pro e dei primi modelli di iPad, novità già presentate, vedi OS 4.0, che sarà disponibile presumibilmente verso Giugno/Luglio e novità svelate, in modo più o meno lecito, come il <span id="more-1418"></span>nuovo iPhone 4G che vedrà la luce verso metà anno.</p>
<p>In questa prima parte parliamo di OS 4.0, il nuovo sistema operativo che equipaggerà gli iPhone 3G / 3Gs e iPod touch ma soprattutto i nuovi dispositivi iPhone 4G e iPad.<br />
Il nuovo OS 4.0 porta con se, a detta di Apple, oltre 100 novità rispetto all’attuale versione 3.1.3. Personalmente ho avuto la possibilità di provare la beta 1 del 4.0 e devo dire che la prima impressione è stata buona.<br />
Oltre alla novità principale richiesta da tutti, il multitasking, sono rimasto piacevolmente colpito dalla possibilità di creare gruppi che, oltre a ridurre le pagine della springboard, contribuisce a mettere ordine alle ormai decine e decine di applicazioni scaricate nel corso degli anni. Creare una cartella è semplicissimo e anche il risultato grafico delle animazioni è molto bello.<br />
Altra novità è quella di poter personalizzare lo sfondo, novità puramente estetica ma che contribuisce a rendere il dispositivo un po’ meno “chiuso” rispetto al passato.<br />
Novità interessante che semplifica e velocizza il lavoro riguarda Mail, resa molto simile alla corrispettiva applicazione per Mac. Ora potremo vedere in una sola schermata tutte le mail in arrivo senza dover consultare i vari account uno ad uno<br />
Anche l’app Foto è stata aggiornata con l’aggiunta di uno zoom digitale 5x e del fuoco selettivo anche per i video. Queste novità, soprattutto lo zoom penso che saranno apprezzate soprattutto sul nuovo iPhone, che a quanto pare dovrebbe avere una fotocamera da 5 mpx. </p>
<p>Questo OS 4.0 dimostra che Apple è si un’azienda forse un po’, passatemi il termine, “dispotica”, ma che ascolta molto attentamente le lamentele degli utenti cercando di migliorare costantemente il prodotto. Questa politica potrà anche essere impopolare, ma io la condivido perchè avere il pieno controllo di tutto quello che gira sul terminale è una garanzia anche per l’utente; garanzia di sicurezza, di stabilità e di qualità.<br />
Sicuramente a Cupertino hanno seguito molto attentamente l’evolversi di Cydia e ne hanno tratto insegnamento colmando le lacune che molti utenti compensavano con il jailbreak, a discapito però delle prestazioni del telefono, vedere alle voci velocità e batteria. </p>
<p>Ah, lo sò lo sò, tu che hai avuto la pazienza di leggere fin qui ed hai il jailbreak starai dicendo: &#8220;ma io tutte queste “nuove” feature le avevo già, ho fatto il jail perchè senza multitasking non si può vivere, perchè pago 600€ e ho diritto a farci quello che voglio con l’iPhone, perchè voglio cambiare gli sfondi, perchè&#8230;bla bla bla&#8230;&#8221;. Bene, ora tutte queste funzioni le hai, farai ancora il jailbreak? Per quale motivo? Per sbloccare il bluetooth&#8230;? O forse per scaricare applicazioni gratis e non pagare pochi € a quegli sviluppatori magari giovani e sconosciuti, che passano le notti davanti a un computer cercando di realizzare la propria idea?&#8230; </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/novita-apple-primavera-estate-2010-os-4-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novità di iPhone OS 4</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/novita-di-iphone-os-4/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/novita-di-iphone-os-4/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 12:42:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[firmware]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>
		<category><![CDATA[iPod touch]]></category>
		<category><![CDATA[os 4]]></category>
		<category><![CDATA[os 4.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1396</guid>
		<description><![CDATA[Come tutti saprete giovedì 8 Aprile Steve Jobs ha presentato il nuovo firmware per dispositivi mobili denominato OS 4.0. Le novità rispetto al firmware attuale sono tante e per molte di queste gli ingegneri di Cupertino si sono ispirati a feature già presenti su Cydia. Funzionalità che gli utenti reclamavano di default e che Apple [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti saprete giovedì 8 Aprile Steve Jobs ha presentato il nuovo firmware per dispositivi mobili denominato <a href="http://developer.apple.com/technologies/iphone/whats-new.html">OS 4.0</a>.<br />
Le novità rispetto al firmware attuale sono tante e per molte di queste gli ingegneri di Cupertino si sono ispirati a feature già presenti su Cydia. Funzionalità che gli utenti reclamavano di default e che Apple ha deciso di <span id="more-1396"></span>inserire.<br />
Con questo nuovo firmware vengono colmate quelle lacune che spingevano molti a considerare il jailbreak come una valida alternativa; ora i motivi per passare a Cydia sono veramente pochi, anzi, forse solo uno: utilizzare apps crakkate&#8230;</p>
<p>Ma vediamo quali sono le novità principali:</p>
<p>- <strong>Multitasking</strong><br />
Sicuramente è la funzionalità più richiesta. Esiste già su Cydia, ora è stata aggiunta anche al firmware ufficiale e sembra che Apple abbia fatto un ottimo lavoro. Sarà possibile ascoltare musica mentre si utilizza ad esempio Safari, si possono ricevere chiamate voip senza uscire dall&#8217;app utilizzata in quel momento e mettendo in modalità sleep il telefono potremo lasciare aperto in background Skype per ricevere eventuali chiamate. Il tutto, garantiscono da Cupertino senza richiedere eccessive risorse alla batteria, motivo per cui non era ancora stato implementato. Questa funzionalità sarà disponibile solo per iPhone 3Gs e iPod touch 3G.</p>
<p>- <strong>Creazione di cartelle per raggruppare applicazioni</strong><br />
Questa è una funzione molto interessante e utile, perchè, oltre a permettere di installare sull&#8217;iPhone oltre 2000 apps, contribuisce a mettere un po&#8217; di ordine tra le decine e decine di apps sparse tra le varie pagine.</p>
<p>- <strong>Mail con una casella inbox unificata</strong><br />
Ora Mail è molto simile alla corrispettiva applicazione per Mac. Potremo vedere i messaggi in entrata tutti in un&#8217;unica schermata.</p>
<p>- <strong>Sfondi personalizzati</strong><br />
Sarà possibile cambiare oltre che lo sfondo della lockscreen anche quello della springboard con immagini personalizzate.</p>
<p>- <strong>Fotocamera</strong><br />
Novità anche nel comparto fotocamera. Ora è disponibile uno zoom digitale 5x ed inoltre potremo geotaggare le nostre foto.</p>
<p>- <strong>Contacaratteri</strong><br />
Finalmente è stato aggiunto il contacaratteri per gli sms. Se mentre iniziate a scrivere non lo vedete non preoccupatevi: comparirà solo a partire dal cinquantesimo carattere.</p>
<p>- <strong>iAd</strong><br />
Questa feature riguarda soprattutto gli sviluppatori. iAd in sostanza è un nuovo e più stiloso modo di inserire pubblicità all&#8217;interno di un applicazione. Cliccando sul banner non si aprirà più Safari, ma, ad esempio, il trailer di un film sarà visualizzato direttamente in app.</p>
<p>- <strong>Game Center</strong><br />
Può essere paragonato a xbox live, cioè un luogo dove contattare altre persone per sessioni di gioco online. Una specie di social gaming.</p>
<p>Queste sono solo alcune delle nuove funzioni che pare siano oltre 100: come al solito molte di queste andranno scoperte strada facendo, come nella migliore tradizione.</p>
<p>Commento finale: per me è stato un ottimo upgrade del già ottimo 3.1.3. Ora c&#8217;è tutto, a parte la solita storia del bluetooth bloccato. Per iPad, OS 4 sarà disponibile solamente in autunno, mentre per gli altri dispositivi mobili la versione definitiva arriverà in estate, probabilmente in contemporanea con l&#8217;annuncio del nuovo iPhone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/novita-di-iphone-os-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SwankoLab: la fotografia com&#8217;era una volta</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/swankolab-la-fotografia-comera-una-volta/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/swankolab-la-fotografia-comera-una-volta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 09:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[appstore]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[swankolab]]></category>
		<category><![CDATA[vintage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1400</guid>
		<description><![CDATA[Voglio segnalarvi SwankoLab, un&#8217;applicazione presente in AppStore sviluppata dagli stessi creatori di Hipstamatic. SwankoLab è graficamente curatissima e può essere considerata oltre che applicazione fotografica quasi un gioco; mi spiego meglio: dopo aver importato una foto dal nostro rullino fotografico potremo ricreare i vari effetti aggiungendo i vari additivi chimici, per un massimo di 8 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio segnalarvi SwankoLab, un&#8217;applicazione presente in AppStore sviluppata dagli stessi creatori di Hipstamatic. <a href="http://itunes.apple.com/it/app/swankolab/id363274584?mt=8" target="_blank">SwankoLab</a> è graficamente curatissima e può essere considerata oltre che applicazione fotografica quasi un gioco; mi spiego meglio: dopo aver importato una foto dal nostro rullino fotografico potremo ricreare i vari effetti aggiungendo i vari additivi chimici, per un massimo di 8 alla volta, mescolandoli <span id="more-1400"></span>tra di loro per effetti vintage a volte anche sorprendenti.<br />
A differenza di <a href="http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/03/hipstamatic-fare-foto-vintage-con-iphone/" target="_blank">Hipstamatic</a>, dove le impostazioni dovevano essere fatte prima dello scatto, in SwankoLab le fotografie vengono modificate in fase di sviluppo, nella camera oscura. Occorre un po&#8217; di tempo per prendere confidenza con l&#8217;app, ma la longevità è buona ed acquistando il pacchetto da 1,59€ otterremo altri additivi chimici, oltre a poter scaricare gratuitamente tutti quelli che verranno aggiunti in futuro.<br />
Sicuramente un&#8217;ottima app fotografica che si differenzia da tutte le altre disponibili in AppStore.<br />
N.B.: solo per questo weekend sarà acquistabile per 0,79€ invece di 1,59€. Approfittatene.</p>
<p><a class="lightbox" title="swa1" href="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/04/swa11.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1406" title="swa1" src="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/04/swa11-100x150.png" alt="" width="100" height="150" /></a><a class="lightbox" title="swa2" href="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/04/swa2.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1407" title="swa2" src="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/04/swa2-100x150.png" alt="" width="100" height="150" /></a><a class="lightbox" title="swa3" href="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/04/swa3.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1408" title="swa3" src="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/04/swa3-99x150.png" alt="" width="99" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/04/swankolab-la-fotografia-comera-una-volta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hipstamatic: fare foto vintage con iPhone</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/03/hipstamatic-fare-foto-vintage-con-iphone/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/03/hipstamatic-fare-foto-vintage-con-iphone/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 21:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[apps]]></category>
		<category><![CDATA[appstore]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[hipstamatic]]></category>
		<category><![CDATA[vintage]]></category>
<category>apple</category><category>apps</category><category>appstore</category><category>fotografia</category><category>hipstamatic</category><category>iphone</category><category>vintage</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1391</guid>
		<description><![CDATA[Sera ragazzi! Oggi voglio segnalarvi un&#8217;ottima applicazione fotografica per iPhone. Io l&#8217;ho scoperta da poco, si chiama Hipstamatic e la sua funzione è quella di dare un effetto vintage alle fotografie, simulando le toy camera in voga qualche decina di anni fà. Hipstamatic è un&#8217;app realizzata davvero bene: dal punto di vista grafico è ineccepibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sera ragazzi! Oggi voglio segnalarvi un&#8217;ottima applicazione fotografica per iPhone. Io l&#8217;ho scoperta da poco, si chiama <a href="http://hipstamaticapp.com/">Hipstamatic</a> e la sua funzione è quella di dare un effetto vintage alle fotografie, simulando le <a href="http://hipstamatic.com/" target="_blank">toy camera</a> in voga qualche decina di anni fà. <span id="more-1391"></span><br />
Hipstamatic è un&#8217;app realizzata davvero bene: dal punto di vista grafico è ineccepibile con una UI molto bella e semplice da usare, mentre la qualità degli effetti è ottima. Gli effetti vintage si ottengono grazie alla combinazione di lenti, flash e pellicole che miscelati tra di loro ci consentiranno di dare quel tocco in più alle nostre foto.</p>
<p>Il costo iniziale è di 1,59€ ed offre 3 lenti 3 pellicole e 2 flash. Successivamente è possibile acquistare, a 0,79€ cadauno, altri pacchetti di lenti, pellicole e flash per ampliare la gamma degli effetti ottenibili.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/hipstamatic/id342115564?mt=8" target="_blank"> Hipstamatic</a> è un&#8217;applicazione che consiglio sicuramente a coloro che sono appassionati di fotografia, e non rinunciano a qualche scatto interessante anche da iPhone.<br />
Sicuramente una delle migliori applicazioni fotografiche da me provate fino ad ora.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/03/hipstamatic-fare-foto-vintage-con-iphone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zootool, servizio web per archiviare al volo immagini, video e documenti</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/03/zootool-servizio-web-per-archiviare-al-volo-immagini-video-e-documenti/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/03/zootool-servizio-web-per-archiviare-al-volo-immagini-video-e-documenti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:25:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Utili]]></category>
		<category><![CDATA[bookmark]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[zootool]]></category>
<category>bookmark</category><category>browser</category><category>servizi</category><category>tools</category><category>web</category><category>zootool</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1387</guid>
		<description><![CDATA[Spesso, durante la nostra navigazione web, abbiamo la necessità di salvare un link o un sito per poi ritornarvici in un secondo momento. Per questa operazione vanno benissimo le opzioni offerte dai vari browser che ci permettono di salvare un link tra i preferiti. Se abbiamo invece la necessità di salvare il link ad un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso, durante la nostra navigazione web, abbiamo la necessità di salvare un link o un sito per poi ritornarvici in un secondo momento. Per questa operazione vanno benissimo le opzioni offerte dai vari browser che ci permettono di salvare un link tra i preferiti.<br />
Se abbiamo invece la necessità di salvare il link ad un sito per poterlo poi rivedere anche se non siamo al nostro computer <span id="more-1387"></span>possiamo utilizzare ottimi servizi come ad esempio <a href="http://delicious.com/">Delicious</a>.</p>
<p>Fatta questa premessa la domanda sorge spontanea: a cosa serve <a href="http://zootool.com/">Zootoo</a>l? La risposta è semplice: Zootool ci da la possibilità di salvare link ad un intero sito come <a href="http://delicious.com/">Delicious</a>, ma ci consente anche di archiviare solo i vari elementi che ci interessano, quali un video o una foto piuttosto che un documento o tutto un sito. Farlo è semplicissimo: basta aggiungere il bookmarklet di Zootool alla barra dei segnalibri del nostro browser e cliccarvici (perdonate la licenza poetica&#8230;) sopra quando incontriamo qualcosa che vogliamo salvare. Zootool riconoscerà automaticamente i vari elementi della pagina, noi selezioneremo solo quello che ci interessa ed il gioco è fatto.<br />
Possiamo anche condividere i nostri elementi tramite Twitter, Facebook ecc.</p>
<p><a href="http://zootool.com/">Zootool</a> è un servizio online e richiede la registrazione di un account gratuito</p>
<p>Qui il video trailer di Zootool</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=679202&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=679202&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/679202">Zootool &#8211; Trailer</a> from <a href="http://vimeo.com/zootool">zootool</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/03/zootool-servizio-web-per-archiviare-al-volo-immagini-video-e-documenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Squeeze: risparmiamo spazio sul nostro hard disk</title>
		<link>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/02/squeeze-risparmiamo-spazio-sul-nostro-hard-disk/</link>
		<comments>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/02/squeeze-risparmiamo-spazio-sul-nostro-hard-disk/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 13:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mac Universe]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[squeeze]]></category>
		<category><![CDATA[tool]]></category>
<category>apple</category><category>application</category><category>applicazioni</category><category>mac</category><category>manutenzione</category><category>space</category><category>squeeze</category><category>tool</category>
		<guid isPermaLink="false">http://lnx.rickylounge.com/myblog/?p=1380</guid>
		<description><![CDATA[Una delle migliori qualità del sistema operativo mac OS X  è senza dubbio la manutenzione, ridotta ai minimi termini rispetto a quello cui siamo stati abituati su Windows. Questo non vuol dire che il nostro amato Mac non debba essere aiutato a mantenersi in ottime condizioni. Esistono molte applicazioni che fanno questo, ma oggi voglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle migliori qualità del sistema operativo mac OS X  è senza dubbio la manutenzione, ridotta ai minimi termini rispetto a quello cui siamo stati abituati su Windows. Questo non vuol dire che il nostro amato Mac non debba essere aiutato a mantenersi in ottime condizioni. Esistono molte applicazioni <span id="more-1380"></span>che fanno questo, ma oggi voglio parlarvi di <a href="http://www.latenitesoft.com/squeeze/" target="_blank">Squeeze</a>, un&#8217;applicazione che ci consente di risparmiare prezioso spazio su hard disk.</p>
<p>Una volta scaricato ed installato, Squeeze lo troverete in Preferenze di Sistema &#8211;&gt; Accessori ed il suo funzionamento è quanto di più semplice ci possa essere: basterà trascinare nella schermata la cartella che vorrete far dimagrire (ad esempio Download, notoriamente la cartella in cui buttiamo di tutto e che spesso assume dimensioni abnormi&#8230;) e Squeeze provvederà alla riduzione, segnalandovi anche lo spazio risparmiato.</p>
<p>Vi segnalo che Squeeze è attualmente scaricabile gratuitamente ancora per pochi giorni dal sito di <a href="http://www.macheist.com/warehouse/getit#squeeze" target="_blank">MacHeist</a> e successivamente sarà disponibile a $9,95. Quindi affrettatevi!</p>
<p><a class="lightbox" title="squeeze" href="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/02/squeeze.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1381" title="squeeze" src="http://lnx.rickylounge.com/myblog/wp-content/uploads/2010/02/squeeze-213x150.png" alt="" width="213" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lnx.rickylounge.com/myblog/2010/02/squeeze-risparmiamo-spazio-sul-nostro-hard-disk/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
